L’IMPORTANZA DI ESSERE GRATI

Nel laboratorio “L’importanza di essere grati” rifletteremo insieme sul nostro senso di gratitudine e sui benefici che esso ci porta: siamo grati verso gli altri e verso la vita? Si può imparare ad essere grati attraverso alcuni esercizi di induzione? Quali benefici potrò ottenere dalla mia gratitudine e da quella degli altri?

Imparare infatti a riflettere sulle cose per cui ci sentiamo grati permette di attivare la nostra capacità di provare gratitudine che, a sua volta, favorisce il nostro benessere.

 Dal latino gratitudo-dìnis, la parola gratitudine indica la consapevolezza personale delle cose positive capitate nella vita e per le quali si prova un autentico sentimento di riconoscenza.

In psicologia sono presenti diverse concezioni di gratitudine: Emmons (2004) la definisce come una sensazione di ringraziamento e di gioia in risposta alla ricezione di un dono da parte di un benefattore; Froh e Geraghty (2010) la considerano un’emozione positiva conseguente all’aiuto da parte di altre persone che viene percepito come un gesto importante e altruistico; Wood (2010) la considera come parte di un orientamento di vita che porta ad apprezzare quanto c’è di positivo nel mondo.

Ma qual è l’altra faccia della medaglia? Il fatto di essere destinatari della generosità altrui è spesso accompagnato dalla sensazione di essere in debito con il proprio benefattore e di dover restituire il beneficio ricevuto: un obbligo che non trova ragione in leggi codificate ma che nasce piuttosto dalla percezione di una restrizione della propria autonomia e dalla percezione, qualora si decidesse di non ricambiare, di conseguenze sociali negative.

Tuttavia, se praticata, l’esperienza di gratitudine porta con sé numerosi benefici per il nostro benessere.

Fredrickson (1998; 2001) sostiene infatti che le emozioni positive, tra le quali rientrerebbe la gratitudine, abbiano l’obiettivo di ampliare i repertori di pensiero e di comportamento momentaneamente accessibili alla memoria, dando origine in questo modo a risorse personali durevoli che provocano a loro volta benefici duraturi: la gratitudine è un’esperienza positiva che promuove il benessere dell’individuo poiché incrementa la percezione complessivamente positiva della sua esperienza e della sua vita in generale.

Non solo. Emmons, esperto mondiale della scienza della gratitudine, sostiene che un approccio grato alla vita produce dei benefici effettivi anche sulla salute fisica, mentale e sociale:

  • un sistema immunitario più forte
  • minor numero di dolori
  • pressione sanguigna più bassa
  • maggiore attività fisica e migliore cura della propria salute
  • sonno più lungo e ristoratore
  • maggior livello di emozioni positive
  • maggiore lucidità e consapevolezza
  • maggiori sentimenti di gioia e di piacere
  • più ottimismo e felicità
  • attitudine maggiormente generosa e compassionevole
  • maggiore attitudine al perdono
  • più tempo fuori casa con altre persone
  • minori sentimenti di solitudine e isolamento

Come abbiamo detto la gratitudine possiede anche un’importante valore sociale. Algoe (2008) con la sua teoria “Find, remind and bind” sostiene infatti che la gratitudine, in quanto emozione positiva, ha la funzione specifica di promuovere nuove relazioni con partner relazionali positivi e di consolidare relazioni già esistenti, incrementando il legame e la connessione positiva tra benefattore e beneficiario. La gratitudine ha così un ruolo fondamentale anche dal punto di vista sociale poiché permette non solo di costruire nuove opportunità relazionali ma permette anche il rafforzamento e il mantenimento nel tempo di relazioni già esistenti.

Nel laboratorio “L’importanza di essere grati” rifletteremo insieme sul nostro senso di gratitudine e sui benefici che esso ci porta: siamo grati verso gli altri e verso la vita? Si può imparare ad essere grati attraverso alcuni esercizi di induzione? Quali benefici potrò ottenere dalla mia gratitudine e da quella degli altri?

Imparare infatti a riflettere sulle cose per cui ci sentiamo grati permette di attivare la nostra capacità di provare gratitudine che, a sua volta, favorisce il nostro benessere.

 

A cura della Dott.ssa Claudia Patrizia Chiari,

Psicologa.